Chi vive a Gorizia conosce bene il problema di via Nizza. Impossibile circolare a causa dei clienti di un bar che occupano la strada. E poi proteste in tutto il centro per i bar che tengono aperto fino a tardi. Risultato? Il Comune costringe tutti ad abbassare le serrande a mezzanotte. Alla faccia della città universitaria.
Coprifuoco a mezzanotte
Pubblicato Venerdì 2 Maggio 2008 giornalismoTags: bar, città universitaria, comune di gorizia, Gorizia, ordinanza



Città universitaria, appunto, non città turistica!
Gli studenti devono studiare, mentre i lavoratori devono lavorare: tenere i locali aperti fino a mezzanotte mi sembra più che sufficiente per garantire poi a tutti il diritto al riposo.
E poi questa moda della musica anche fuori dai locali e relativi schiamazzi degli avventori…
E allora se non sappiamo comportarci in modo civile, è meglio il coprifuoco!
…diciamo che Gorizia sta diventando sempre più una città a misura d’anziano… il problema non è l’orario di chiusura dei locali, ma come i figli di papà vengono educati dai papà… io quelli che frequentano l’Enigma e giocano a fare i fricchettoni e fanno la pipì sui muri prima di andar via li prenderei a calci nel culo :)
Come sempre paga la gente che si comporta civilmente. Io ho 28 anni, mi piace uscire la sera e fare tardi se posso, anche all’Enigma, che secondo me è stato demonizzato dalla Gorizia-bene soltanto perchè vi si radunano persone che sono diverse da quelle che siamo abituate a vedere (premetto che non appartengo a nessuna corrente modaiola). Dato che in teoria siamo in democrazia, sarebbe opportuno che il Comune trovasse il modo di far dormire tranquilli i suoi cittadini senza però penalizzare i giovani, che GIUSTAMENTE hanno voglia di divertirsi e di uscire.