Senza dubbio ho il dente avvelenato per la probabile otite che mi sono presa, ma la domanda nasce regolarmente, ogni anno, ai primi caldi. Perchè negli uffici e nei negozi bisogna sopportare temperature polari d’estate? Ma soprattutto perchè invece d’inverno si soffre a 25 gradi? Al di là del paradosso, non voglio nemmeno pensare agli sprechi energetici di quest’operazione.
Il paradosso dell’aria condizionata
Pubblicato Giovedì 5 Giugno 2008 web e dintorni 1 CommentTags: aria condizionata, consumi, energia, riscaldamento



siamo sempre troppo esagerati… in ogni cosa. Ci dicono che d’estate si muore di caldo (non vedo cosa ci sia di strano) e noi per risposta mettiamo a palla i condizionatori. Ci dicono che d’inverno arriva la neve e il freddo (di nuovo, cosa c’è di strano?) e noi mettiamo i riscaldamenti a palla…
(A)