L’idea era già nata qualche anno fa, ma la solita carenza di tempo aveva fatto naufragare il tutto. Ora però vorrei ritentare: creare un’associazione, o qualcosa di simile, che riunisca i goriziani che utilizzano la bicicletta.
Nulla di agonistico, l’idea sarebbe quella di mettere assieme chi si sposta in bici in città per promuovere iniziative, chiedere la realizzazione di piste ciclabili, promuovere l’uso di mezzi di trasporto “puliti”. Chi ci sta? Qualcuno ha idee alternative?
Ciclisti associati: chi ci sta?
Mercoledì 13 Agosto 2008 di annalisaturel
chiudi gli occhi, cerca tra i tuoi ricordi. la troverai lì, l’idea alternativa che cerchi.
le piste ciclabili in città ci sono, belle, larghe, abbondanti.
a gorizia si chiedono di piste ciclabili almeno da quando andavo alle medie, sindaco scarano/tuzzi, forse anche prima ma non posso ricordare. roberto busolini, consigliere comunale, ciclista, descriveva una rete ciclabile in città quasi con le lacrime agli occhi, già la vedeva, già la percorreva.
ad oggi ancora nulla, solo propaganda. nessuna volontà di fare.
a gorizia per anni si sono chiesti spazi di aggregazione per i giovani, poi qualcuno, da sud, dal mare, è arrivato e se l’è preso.
ottenere qualcosa con le buone.. facendo i corretti… rispettando le regole… non sembra funzioni così.
cmq merda! per l’associazione.
veramente una bella idea ma… non arrabbiarti… non ci sarò, il pane in bici non saprei come trasportarlo, il q8 è più comodo e come la bici lo puoi parcheggiare sui marciapiedi, volendo anche in mezzo alle aiuole. poi immagina come verrei scherzato andando a prendere l’aperitivo in bici… non sia mai.
La prima tentazione è di dirsi d’accordo con Massimiliano fino in fondo, invece vale la pena tentare – se non altro per farsi un po’ di coraggio a vicenda…
@massimiliano …in effetti potrei decidere di lasciar perdere, andare anch’io a prendere il pane e il caffè in macchina e poi iscrivermi a un corso serale di spinning perchè, sai com’è… ci si muove poco..
ho sessant’anni e spero ancora in delle belle piste ciclabili. giro sempre in bicicletta tanto che qualcuno ultimamente mi ha chiesto come mai non ho la patente, dando per scontato che il mio biciclettare sia una necessità e non una scelta. vedremo…
annalisa, ti consiglio avalon. sei al chiuso, però in carso.
credo che a gorizia non manchino i posti dove parlare, discutere, pianificare. ci saranno due associazioni per abitante. ma funzionano? “producono risultati? o servono solo a soddisfare la smania di potere di qualcuno?
ho parlato per troppi anni, in troppe sedi senza vedere concretizzarsi nulla o quasi.
se si vuole agire, invadere le strade, riprendersi il giusto spazio nella mobilità cittadina, dimmi ora e luogo. ci sarò.
l’idea era proprio quella di agire, e non di discutere. organizzare una manifestazione, che sia una ma che abbia un senso. non la solita biciclettata con le strade chiuse al traffico per l’occasione, per intenderci..
Ci sarebbe da unirsi anche all’iniziativa dell’uomo di Pirano, solo che purtroppo manca il presupposto delle piste ciclabili…
http://pirancafe.wordpress.com/2007/06/03/self-absorbed-bike-lane-parking-morons/
Esiste un movimento che si chiama Critical Mass che promuove l’uso della bicicletta, andando in bici. Esistono un sacco di critical mass piccole e grandi in tutte le città del mondo e ogni anno si tiene la critical mass interplanetaria. Quest’anno si è tenuta a roma con migliaia di ciclisti amatoriali che hanno occupato le strade della capitale per kilometri e kilometri dimostrando con i fatti quello che era un desiderio collettivo. Mi sembra una cosa molto simile a quella a cui stai pensando tu per cui magari cerca qualcosa perchè secondo me potrebbe piacerti…
(A)
scusa l’insistenza ma prima nel consigliarti di cercare qualche info non ti ho detto che io alle CM interplanetaria di roma ho partecipato e ho fatto un po’ di foto e video. Li trovi quì: http://noteventhedogs.splinder.com/tag/critical+mass
Magari ti può interessare.
(A)
Grazie Alessio. Sì, sì, conosco Critical mass e penso che lo spunto sia buono
In effetti di associazioni ce ne sono a bizzeffe. Ma tentar non nuoce. Dal mio punto di vista (mio e di qualche altro pazzo), ci vorrebbero le piste ciclabili per le zone periferiche e la totale chiusura al traffico veicolare privato in tutto il centro storico e parte del corso. Gorizia si percorre in 20 minuti a piedi da una parte a quell’altra… come quella piccola città di Gucciniana memoria
Lorena Vuga
sto spasmodicamente tentando di contattarVi. Chi come me conosce poco o nulla questo strumento, ha mille difficoltà a rintracciarvi. Troviamoci, parliamo assieme magari su una panchina dei giardini (quelle libere). Io non ho paura di fornire alle persone interessate alla bici, e a quelle perbene il mio numero di cell. 3385778190. Che esistesse un’associazione, che da ciò che leggo, funziona l’ho saputo smanettando a caso cercando a Udine e vengo a sapere che Annalisa Turel sta da anni dandosi da fare! Cerco di telefonarle ma…vattelapesca. Ora provo così. se non trovo nessuno che mi risponderà mi rivolgerò alla CIA e loro ce la faranno senz’altro a mettermiin contatto con qualcuno che si interessi dei poveri ciclisti vessati e perseguitati. In altre Regioni si incrementa il muoversi in bici per la città e da noi a Gorizia si fa di tutto per creare deterrenti. Attenti! non vi mollo! Antonio Madama via Cipriani 1 Gorizia.
Perdonate la petulante insistenza. L’ultima lettera che compare è datata 19 nov 08. Mi pare tanto in là. Questo sito lo controlla qualcuno? Dove siete? Vi trovate di tanto in tanto? discutete tra voi dei problemi posti dall’intransigenza contro le bici? L’associazione è avvicinabile o… per iniziati? Ho altri 1000 quesiti ma se non ho con chi dialogare mi resteranno tutti tra le corde vocali e il pomo d’adamo. Non posso sempre sperare nella disponibilità di “Agenda”. Sono disponibile a collaborare perchè l’assoc. funzioni e solo chi pedala sa quanto ciò sia necessario. Con queste nuove norme hanno in mano l’arma per strozzarci come vogliono e quando vogliono loro. Glie lo lasciamo fare? Io sono rintracciabile in ogni luogo. Mi conoscono anche i sassi.e non faccio mistero della mia esistenza. Vi ripeto che non mollo!
cari saluti. antonio madama. 7/7/09.
Le ho inviato una email non più tardi di ieri! Purtroppo l’associazione, comunque, ancora non esiste…
Ormai credo di far parte della lista assieme a Massimo, Fabio, Liliana, Alessio e Lorena Vuga. Spero che consultiate il sito così potrete vedere che se ci diamo da fare, forse riusciremo a incontrarci per discutere sui nostri ciclistici problemi. Credo che come primo (almeno per me)incontro, potrebbe andar bene un qualsiasi parco cittadino, magari a palazzo Coronini, ad ora da stabilire tra noi, offrendo un po’di disponibilità. Non vi alletta l’idea? A me moltissimo. Il poter berciare con altre persone che desiderano farsi spazio con pedali e manubrio mi va proprio bene in barba ai miei…antacinque anni. Pertanto vi invito a contattarmi. Tutti quelli che mi cercano sono sempre riusciti a trovarmi con estrema facilità. Da soli non si va lontano e io ne sono più che convinto. Un velocipedistico saluto a tutti e a disposizione. antoniomadama. 9/7/09. P.S. Un piccolo suggerimento: leggiamoci qui più spesso.
caro antonio, replico a me stesso, Deponi ogni speranza. La “gorizianosi” d’asburgica memoria della quale tutti si lagnano ma che fa molto comodo per incrementare il processo di “struzzizzazione” cerebrale, continua, incede, incalza… eccome! Stiamocene rintanati fingendo di lamentarci mentre invece ci va bene così. Continuiamo a ignorare questo sito che è l’unica sponda. Poveri noi! Rendiamoci conto che è su questa passiva sopportazione che mimetizza la paura (ma di cosa poi?) che fioriscono le oppressioni. “…tornate alle vostre superbe ruine,all’opere imbelli… d’un volgo disperso che nome non ha”.