Davvero nel 2011 è ancora necessario, ad ogni calamità che avvenga sul pianeta, cercare il “triestino/goriziano/friulano sul luogo della tragedia”?
L’immancabile “triestino sul luogo della tragedia”
lunedì 14 marzo 2011 di annalisaturel
lunedì 14 marzo 2011 di annalisaturel
Davvero nel 2011 è ancora necessario, ad ogni calamità che avvenga sul pianeta, cercare il “triestino/goriziano/friulano sul luogo della tragedia”?
Già… io ero a Tokyo… due giornalisti la sera stessa della scossa più forte mi hanno contattato via facebook per avere notizie da scrivere… ok, fanno il loro lavoro, ma è possibile invadere così l’intimità della persona anche in quei momenti solo per riempire una cazzo di pagina?!
Io sono d’accordo di raccontare, ma aspettare che la persona sia in salvo è buon senso e delicatezza… cosa che a molti giornalisti mi pare manchi!
Ciao Annalisa! :)
Ciao Davide! Bentornato! Mi fa piacere leggere questo tuo commento.
si sprecano le locandine de il piccolo che dichiarano “morto triestino in burkinafaso”, per scoprire che erano bisnipote di un emigrato di origine triestina…