Uno degli effetti della crisi è la chiusura dei negozi. Non che sia un fenomeno nuovo, purtroppo, ma va peggiorando.
Finalmente qualcuno se ne accorge e cerca di porre rimedio. Succede a Monfalcone. Il Comune prescrive la «pulizia costante delle saracinesche, delle vetrine, degli spazi compresi tra le serrande e degli spazi rientranti non protetti dalle serrande» dei negozi sfitti o vuoti, nonché l’«oscuramento delle vetrine» che potrà avvenire in vari modi: o tramite affissione di cartoncini di colore neutro, o con la sistemazione di immagini decorative. Per quanto riguarda invece l’esterno dei negozi sfitti, il proprietario dovrà rispettare il divieto di «manifesti, volantini, post-it e avvisi vari», anche se affissi da terzi.
E chi non lo fa? Rischia la multa da 25 a 300 euro.
Mi pare esagerato che il proprietario debba rispondere per manifesti e avvisi vari apposti da terzi.